Fondazione "Giuseppe Di Vagno (1889-1921)"

Italy

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English

The Foundation is named after Giuseppe Di Vagno (1889-1921), the first member of Italy’s Parliament to be killed by Fascists in 1921, and was formally established in 2003 by a group of young intellectuals. It was quick to gain recognition for its standing in the cultural field. The Foundation is headquartered in Conversano, in the ancient Monastery of San Benedetto.

Over the last decade, the Foundation has remained as committed as ever to conducting studies and research projects in the fields of history and culture. The aim of this work is to keep alive the collective memory of the rich democratic and socialist tradition of southern Italy, by launching initiatives and organizing events and exhibitions with a special emphasis on cultural and political issues. Most of these activities take place within the framework of the Lectorinfabula Festival and La Scuola per la Buona Politica, both ideal settings for exploring issues that currently shape the socio-economic and socio-political scene, including the “southern Italy issue”, as seen from a modern European perspective. What is more, the Foundation offers full and free access to its library and historical archives, both to the interested public and to institutes of contemporary history, schools and universities.

The Foundation enjoys close working relations and cooperation agreements with cultural institutions in Italy, through the Association of Italian Cultural Institutes (AICI); the European Commission – Permanent Representative Office in Italy; The Italian Ministry of Cultural Assets; the Regional Government of Puglia; the Municipality of Conversano; and the Universities of Bari and Lecce.

Fondazione Di Vagno is a private legal entity with both private and public supporting members.

Italian

La Fondazione è intitoata a Giuseppe Di Vagno (1889-1921), primo Deputato al Parlamento Nazionale vittima, nel 1921, della violenza fascista.

Formalmente costituita alla fine degli anni ’70 da un gruppo di giovani intellettuali dell’area Socialista (ma non impegnanti organicamente nel Partito), ebbe da subito finalità esclusivamente culturali. L’esperienza fu idealmente ispirata dall’operato dell’Istituto di cultura socialista “Giuseppe Di Vagno” animato a Bari dallo storico Antonio Lucarelli sul finire del 1943.

Nel 2003 l’attività della Fondazione venne rilanciata a Conversano per l’intuizione di Gianvito Mastroleo. Come sede fu concessa dal Comune un’area del Monastero di San Benedetto.

Negli ultimi dieci anni la Fondazione si è impegnata in attività di ricerca storica e approfondimento culturale. In particolare si è dedicata all’indagine della figura politica di Di Vagno e degli atti del processo a carico dei suoi assassini, esplorando a fondo il mondo del socialismo pugliese del ‘900.

Un’attività molto fertile che ha portato l’istituto ad essere iscritto nella Tabella triennale del Ministero dei Beni e delle attività culturali sin dal 2009.

In particolare, avvalendosi del Comitato di indirizzo scientifico, la Fondazione ha tracciato nuovi ed aggiornati indirizzi di attività e ricerca, stabilendo di:

– recuperare la Memoria della ricca tradizione democratica e socialista della Puglia, foriera di autorevoli dirigenti nazionali e rendendola fruibile agli Istituti storici contemporanei, scuole, Università e Dipartimenti di Storia, biblioteche esistenti nelle singole
regioni; – organizzare iniziative, anche itineranti, mirate ad approfondire temi dell’attualità politica e culturale attinenti al pensiero socialista e riformista e alla cultura democratica;
– realizzare studi e ricerche su problemi dell’attualità socio-economica e socio-politica, quali la questione meridionale nella moderna prospettiva europea, le riforme istituzionali
e il federalismo; – predisporre adeguati strumenti di ricerca per gli studiosi al fine di un approfondimento più consapevole delle conoscenze storiche – organizzare oltre alla Biblioteca, che oggi conta oltre 10.000 volumi, un Archivio storico che raccoglie Fondi di illustri dirigenti socialisti e dell’area democratica della Puglia.

La Fondazione intrattiene intensi rapporti di cooperazione con tutte le altre istituzioni culturali presenti in Puglia, in particolare con istituti culturalmente affini, come l'”Istituto pugliese per l’antifascismo e la Storia contemporanea” e la Fondazione “Gramsci di Puglia”.

www.fondazione.divagno.it